SAMUELESILVA
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Ho partecipato al mio matrimonio

27 giugno 2011

Non avrei mai immaginato, un giorno, di partecipare al mio matrimonio. E invece è successo. E’ stata una giornata bellissima e faticosa, lunga e frenetica, emozionante e alcolica. Sono felice. Domani io e Michela partiamo per una fantastica luna di miele negli Stati Uniti. Proveremo a pubblicare il racconto del viaggio sul mio tumblr. Proveremo. E notte fonda, non riesco a dormire e mi attendono tante ore di volo/attesa. Nella foto potete ammirare lo sposo, la sposa (fuxia) e il nostro straordinario gruppo di fotografi.

PhotoShow 2011

28 marzo 2011

Venerdì scorso sono andato, con il gruppo Mondovì Photo, a Milano, a visitare il PhotoShow 2011. Mi è sembrata un’edizione molto sottotono rispetto al passato, la crisi colpisce sicuramente anche il settore fotografico. Canon e Nikon padrone assolute della scena: stand gigantesco, possibilità di provare tutti gli obbiettivi, modelle in posa. Comunque niente di nuovo, niente di nuovo che potesse interessare il sottoscritto. Ho trovato molto utili un paio di novità per trasportare la macchina.foto senza utilizzare la classica cinghia: il BlackRapid e il B-Grip. Il primo è una tracolla da spalla che permette l’utilizzo veloce della macchina senza pesare sul collo, il secondo è una cintura con aggancio rapido (e sicuro). Da tempo cercavo una soluzione alternativa: il Blackrapid mi ha convinto maggiormente perché la macchina fotografica rimane sempre in sicurezza mentre con il B-Grip quando stacchi dalla cintola hai solo le tue mani (e non fido delle mie mani). Ero alla ricerca anche di uno zaino leggero che mi permetta di portare la EOS 5D con obbiettivo, un altro obbiettivo, la videocamera, la compatta e l’iPad. Mi hanno colpito molto le borse della Crumpler, modello Gigolo: belle, colorate, robuste ma davvero troppo pesanti anche da vuote. E anche un po’ troppo costose. E poi ho notato una grande quantità di tipologie di stampa: album, foto, tela, quadri. La tendenza del momento sono le stampe su tela e i fotolibri. Ovunque. E adesso direi che possiamo anche andare a scattare qualcosa. E arrivederci al 2013.

PhotoShow 2011

Attesa Materiale (assistenza Canon)

23 marzo 2011

Mi sono visto costretto a spedire corpo macchina (EOS 5D) e obbiettivo (EF 24-105 L IS USM) al centro assistenza autorizzato: Camera Service di Torino. Il problema era la persistenza dell’errore ERR 01. Data dell’avvenuta spedizione: lunedì 7 Marzo. Numero di scheda: 7868 di martedì 8 marzo. La macchina fotografica funziona, il problema è nei contatti dell’obbiettivo che vanno sostituiti. Mi viene comunicato il preventivo il giorno 11 Marzo: la cifra è di 114 euro escluse le spese di spedizione. Accetto immediatamente il preventivo e sulla scheda appare la dicitura ‘Attesa Materiale‘. Il problema vero è che a Torino non hanno a disposizione il pezzo di ricambio. E questo pezzo di ricambio non è presente nemmeno in Italia. E proprio non c’è. Faccio una piccola ricerca e scopro che il guasto non è proprio raro e tantissime persone hanno avuto il mio stesso ERR 01. Sono passati 15 giorni e la mia scheda riporta ancora ‘Attesa Materiale’. Ho chiamato diverse volte Camera Service (che, devo ammetterlo, sono molto disponibili e professionali) e mi è stato detto che non sanno assolutamente quando avranno a disposizione il ricambio. Non esiste una data certa. Com’è possibile che Canon non riesca a fornire al centro assistenza autorizzato un pezzo di ricambio molto ‘comune’ di un obbiettivo molto diffuso? Mi chiedo: in quanti hanno il mio stesso problema? Questa volta Canon mi ha davvero molto deluso. E non mi resta che aspettare…

Io mi ci pulisco il culo…

28 gennaio 2011

Questo trittico è datato 1976. Le immagini riprendono il sottoscritto (all’età di tre anni) che… insomma, si capisce. Le foto sono state scattate da mio nonno con una RolleiFlex 3.5 E3, una splendida biottica con obiettivo Carl Zeiss Tessar 75mm del 1962 (che in questo momento mi guarda con i suoi bellissimi occhioni verticali). Sono tre foto meravigliose. Meravigliose perché davvero particolari: è difficile vedere foto di questo tipo. Chissà cosa pensavo in quei momenti. :) Rimarrà un mistero. Sono legatissimo a queste foto, mi ricordano la mia infanzia e sono un simbolo di una passione che si tramanda. Se mai un giorno dovessi avere un figlio credo proprio non potrei fare a meno di scattare qualcosa di simile. :)

Introspective

7 ottobre 2010

Introspective - Pet Shop Boys

Avevo 14 anni ed ero rimasto stregato da un pezzo dei Pet Shop Boys: It’a Sin. Stavo diventando grande ma i miei gusti musicali ancora non avevano completato la loro maturazione. In quei giorni usciva il nuovo disco (Introspective) dei ragazzi del negozio di animali ed era trainato da un singolo interessante: Domino Dancing. All’epoca esistevano ancora i negozi di dischi e tornai a casa con la cassetta del mio ‘gruppo’ preferito. Se oggi ripenso a quel innamoramento giovanile, a quella passione per l’elettronica, mi scappa un sorriso. I Pet Shop Boys sono sempre rimasti in fondo al mio cuore, ho sempre apprezzato la loro musica senza lasciarmi mai trasportare. Ho ascoltato tanto quel disco, ma senza convinzione: era forse un modo di giustificare la mia spesa. Adesso l’originale si trova in soffitta insieme ad un altro centinaio di musicassette: davvero una fine ingloriosa.

Da un’idea di Andrea Beggi.

Ritorno al PhotoBlog

5 ottobre 2010

Chi passa di qui si sarà sicuramente accorto che nell’ultimo periodo le cose sono cambiate; ho deciso di dare una svolta a queste mie pagine al quale sono ormai davvero affezionato: fra alti e bassi sono quasi sei anni che scrivo e pubblico foto. Ma adesso credo sia giunto il momento di cambiare, ho passato 18 mesi intensi, di corsa. Sono stati 18 mesi bellissimi che hanno cambiato completamente la mia vita e l’hanno resa bellissima, ma adesso ho voglia di riprendere. Ho voglia di riprendere in mano la macchina.foto e scattare, ho voglia di pubblicare immagini e discutere, ho voglia di condividere la mia passione. Ho ripreso a leggere e fra le righe di un bellissimo blog dedicato totalmente alla fotografia ho scovato questa frase di Richard Avedon:

Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. E’ come se mi fossi dimenticato di svegliarmi

Ecco, voglio proprio fare così. Magari saranno cinque minuti, qualche volta un paio d’ore e, perché no, anche un’intera giornata. Ma ho tutta l’intenzione di portare la reflex sempre con me e voglio portare questo blog a diventare molto ma molto fotografico. ‘Quasi’ un PhotoBlog. Pronti? Si parte. Anzi no. Sono già partito.

Cuneo Photo Marathon

22 settembre 2010

Ho deciso di diventare un fotomaratoneta e di iscrivermi all’edizione 2010 di Cuneo Photo Marathon. Di cosa si tratta? E’ un concorso fotografico che dura un’intera giornata. Si devono sviluppare 12 temi che verranno comunicati ai partecipanti durante il concorso ad orari prestabiliti; poi si inviano le foto al sito (entro le 24) e si attende. E’ possibile fotografare solo a Cuneo e solo nell’arco della giornata: termine ultimo di scatto le ore 22. Sembra divertente, penso sia decisamente social: i fotomaratoneti sono obbligati a girare per la città con la maglia del concorso. :) Non è facile, per niente. I temi delle passate edizioni sono assurdi: ‘Un ascensore chiamato desiderio’, ‘Il mio numero di partecipazione’, ‘La foto nella foto’, ‘Visto di profilo’, ‘Vita da cani’, ‘A qualcuno piace piccolo’… insomma… un delirio. La giuria tende a premiare la fantasia e l’originalità. Il banale non vince. E purtroppo io sono il re della banalità. Pubblicherò i temi sui vari social network durante l’intera giornata: un aiuto e un tocco di fantasia saranno graditi (sarà consentito?). :)

Il bello (e il brutto) del Geotagging

13 settembre 2010

Domenica sera sono andato al ristorante: si festeggiava un battesimo. Come al solito mi sono Geotaggato, non serve a niente ma volevo entrare nella Top Ten settimanale di FourSquare. :) Mentre giocavo con l’iPhone mi è arrivato un messaggio istantaneo che mi avvisava della presenza in zona di un amico. Da circa 15 minuti uno dei miei contatti si trovava in un altro ristorante della zona. Non è una notizia incredibile ma ad Imperia la popolazione di FourSquare è molto limitata e sono ‘sindaco’ di quasi tutto. Non ho perso tempo, sono saltato in sella al mio scooter e sono partito alla volta del Prino. Tambu è rimasto molto sorpreso quando ha visto il sottoscritto entrare ‘alla Bonga’ e sedersi al suo tavolo. E questo, per lui, è il lato meno bello del Geotagging. :)

Primo Lancio (paracadutismo)

6 giugno 2010

Paura, panico, tensione, pulsazioni, adrenalina, cuore. Queste sono le prime parole che mi vengono in mente ripensando al mio ‘primo lancio‘. Quando l’aereo sale in quota si sente qualcosa di strano, un misto di tensione ed emozione che taglia la gola. Ma è quando si apre il portellone e ci si trova con le gambe nel vuoto per pochi istanti che il ritmo del cuore aumenta vertiginosamente e l’adrenalina scorre nel cervello a ritmi insostenibili; il salto nel vuoto dura quasi un minuto (50 metri al secondo per 3000 metri di balzo, circa 180 km/h) ma sembra brevissimo e al momento dell’apertura del paracadute il tempo si ferma, il cuore rallenta e si respira. E un’emozione fortissima che inizia al momento di salire sull’aereo e termina diversi minuti dopo l’atterraggio. Sono felice di aver provato queste sensazioni (e di poterle raccontare). E scusate le espressioni un po’ così. :)

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Voglio volare (paracadutismo)

5 giugno 2010

Fra poche ore farò un salto nel vuoto da 4200 metri di altezza. Da qualche anno giro intorno all’opportunità di tuffarmi con un paracadute e finalmente oggi pomeriggio riuscirò a realizzare questo sogno. Ho una voglia matta di trovarmi sul bordo dell’aereo, sentire il vento ed il rumore dei motori, guardare sotto, nel vuoto, e lanciarmi. Il volo dura circa un minuto, 60 interminabili secondi di adrenalina purissima. Poi dopo l’apertura del paracadute si naviga nell’aria per qualche minuto; si tratta ovviamente di un volo in tandem, niente di particolarmente (spero) rischioso. Ci vediamo a terra (se tutto va bene).

Where Am I?

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