SAMUELESILVA
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Paris, ma belle

8 aprile 2010

Il tenutario prepara la valigia e parte alla volta di Parigi (a dire il vero sono già atterrato, almeno spero). Non è la prima volta che approdo nella capitale transalpina e questa volta voglio godermi la Grandeur Parigina in tutto e per tutto. Ho già scelto un paio di ristoranti di qualità (Le Florimond e Le Violon d’Ingres) e voglio anche visitare la mecca del dolce, la Patisserie Pierre Herme. Non ho nessuna intenzione di massacrarmi alla ricerca di angoli, vedute e monumenti; voglio godermi quattro giorni di relax in una delle più belle città del mondo. Colazione lenta, un po’ foie gras, un assaggio di Starbuck (che passione!) e per finire le specialità della cucina parigina. Magari un locale carino per la sera. Qualche foto. Non ho mai visto Versailles e venerdì potrebbe essere il giorno giusto. À bientôt.

Da Sharm in diretta sul Tumblr

29 settembre 2008

Siamo in Egitto, abbiamo trovato una connessione a pagamento non troppo esosa. Per comodità userò il Tumblr per gli aggiornamenti. Se proprio siete curiosi di seguire le nostre avventure nel deserto adesso sapete come fare.

Svizzera in 5 giorni

30 aprile 2008

Cinque giorni per visitare la Svizzera non sono tantissimi, sono pochi; soprattutto se il primo (in terra francese a dire il vero, a Evian) lo si passa a letto con la febbre alta. Cosa mi è rimasto di questa piccola vacanza? Tante cose, i prezzi, altissimi per gli italiani, figuriamoci per noi liguri. La benzina, economica invece. Poi Ginevra, adagiata sul lago: pulita e severa, precisa con i suoi negozi di orologi, di cucù e di gioielli, quindi Losanna e Montreaux, due piccole (ma non piccolissime) città di lago e di turismo. Un po’ sotto Friburgo, eccessivamente antica, quasi vecchia; ma incrociata di domenica mattina e questo fatto potrebbe aver influenzato il mio giudizio. Ma due luoghi voglio segnalare, che hanno colpito davvero il mio immaginario collettivo: (scrivo bene, eh?) il Jungfraujoch, la ferrovia più alta d’Europa, e Berna, la capitale. Il trenino dello Jungfrau è carissimo (oltre cento euro a persona) ma merita davvero la spesa: arrivare a 3571 metri di altitudine con il treno è davvero fantastico. Da qualche anno pregustavo l’avventura e finalmente sono riuscito: bravo. Ho apprezzato molto anche Berna: la città vecchia è un piccolo gioiello, quasi esclusivamente pedonale, che pullula di negozi ed iniziative. Fra cui Starbucks. Importante. Sono rimasto deluso dalla vita notturna, mi aspettavo locali, birrerie e bar ma invece ho visto poca roba ed i giovani bernesi ciondolano per le strade con le birre nei cartoni. Ma forse sono io che ho cercato poco e senza troppa voglia. Una bella esperienza, da ripetere partendo da Berna ed esplorando la parte orientale. E mi porto il cibo da casa che appena varchi la soglia di un ristorante sono 50 euro: e mangi male.

Ginevra - Nazioni UniteJungfraujoch - Top of EuropeBerna/01Berna/02Berna/03Berna/05

Hummus Bros

11 maggio 2007

Fra le mille scoperte di Londra un posto di riguardo lo merita la cucina libanese. Su consiglio di Bru ho voluto provare il famoso Hummus, una pasta (tipo polenta come forma e consistenza) fatta con la farina di ceci e accompagnata da condimento a scelta: carne (pollo e manzo) oppure verdura. Sono rimasto davvero deliziato, dopo un solo piatto ero sazio (ma ho bissato ugualmente) e soddisfatto. Una scelta gustosa, veloce e anche economica (9 euro circa la porzione grande). Il ristorante libanese si trova nella zona di SoHo, piccolo ma carino. Consigliato.

Among the one thousand and one London discoveries, a special place is due to Lebanese food. Following Bru‘s advice I tried the famous Hummus, a mash made with chickpeas and served with a choice of different toppings: meat (chicken and beef) or vegetables. I was really delighted, after just one serving I was full (but had another one anyway) and happy. A tasty choice, quick and also quite cheap (9 euro for the big serving). The lebanese restaurant is in SoHo, small but cozy. Check it out.

Hummus Bros

London/AppleStore

8 maggio 2007

Molti sono i monumenti di Londra. Il più bello? l’AppleStore di Regent Street, il più grande d’Europa. Mi ci sono infilato quasi per caso, l’ultimo giorno della mia vacanza londinese. Non avrei mai pensato di trovare decine di computer collegati ad internet: una specie di enorme internet point. Tutti i “clienti” erano intenti a navigare oppure ad ascoltare musica con i numerosi iPod a disposizione del pubblico. Non ho potuto davvero evitare di provare almeno tre macbook ed un paio di iPod. I prezzi? Leggermente più alti, ma il cambio ci penalizza davvero troppo.

London/Spiderman 3

6 maggio 2007

London/Spiderman

London/Two, the meme

3 maggio 2007

Sono due le cose che ricorderò della mia quattro giorni a Londra: il sole, sempre presente, e l’affannosa rincorsa a Gatwick (in effetti ci sarebbe dell’altro, vedi titolo, ma sarebbe comprensibile solo a pochi eletti). Il secondo aereoporto di Londra è simbolo di disorganizzazione e lentezza, anche nella Perfect England le cose non vanno troppo per il meglio in quanto ad organizzazione. Non mi lamenterò più di Malpensa, giuro. Una curiosità: per arrivare a casa ho dovuto prima procedere a piedi, quindi in bus, poi in metrò, in treno, un altro treno interno all’aereoporto, un aereo ed infine il tratto Nizza-Imperia in macchina. Niente male; manca solo un mezzo navale. Londra è una città bellissima, ma questa non è certo una scoperta. Purtroppo in quattro giorni si riesce a visitare molto bene il centro ma purtroppo i musei non sono programmabili. Ho visto solo il Tate Museum ma non ho potuto ammirare il British, il National e Madame Tussaud. Sarà per un’altra volta. In questo lungo fine.settimana londinese sono riuscito a scattare quasi 400 foto; potevo fare meglio ma non mi lamento della qualità. Intanto eccovi un assaggio, il resto nel tempo.

London/With Bru

3 maggio 2007

Dopo Simone guida di Dublino è toccato a Riccardo ricoprire lo stesso ruolo per la meravigliosa Londra. Incontrare un amico quando si viaggia è sempre un’esperienza interessante. Bru (non ho mai capito il motivo di questo soprannome) mi dà appuntamento allo Starbuck di Victoria Station. Peccato che siano tre. Dopo un paio di telefonate decidiamo di vederci da Burger King: sono solo due e l’impresa è meno complessa. Dopo i convenevoli di rito abbiamo “visitato” un paio di ristoranti e una decina di pub; la sua descrizione, palmo a palmo, della leggendaria SoHo è stata davvero precisa. Dopo un paio di birre ci siamo salutati: al prossimo BarCamp!!

A Londra con BruA Londra con Bru

Sole e Hummes

30 aprile 2007

Oggi terzo giorno consecutivo di sole. Incredibile, non pensavo di abbronzarmi a Londra. Ieri sera abbiamo optato per il ristorante libanese: Hummes Bros, davvero niente male. Un po’ pesante forse ma buono. Domani si rientra. Se facciamo quattro giorni di sole pieno… mah!!

Londra dolce Londra

29 aprile 2007

Sono a Londra da solo 48 ore e sono già stremato. Non mi ricordavo di aver fatto tanti passi a piedi come oggi: partenza dalla stazione di Vauxall e metro dopo metro siamo arrivati al Tower Bridge. Londra è davvero una città splendida. Sono finalmente riuscito a salire sul London EYE (la ruota panoramica), nella mia precedente visita londinese la coda era talmente lunga che le mie, seppur ottime, intenzioni erano crollate. Questa volta ho prenotato via internet (consiglio a tutti di farlo) e sono riuscito ad evitare la coda chilometrica. Di Londra mi sorprende la pulizia delle strade, il clima (sole, sole e sole) e la gente: particolarissima e colorata. Capita di trovare londinesi in pantaloni corti ed infradito affiancati ad altri in maglione e giacca invernale. Ieri sera ho anche visto il fantastico ed inimitabile Bru, gentilissimo, ci ha spiegato tutti i trucchi per vivere al meglio la nostra vacanza londinese. Stasera siamo indecisi: il ristorante suggerito da Chiara oppure il libanese consigliato da Bru?

Where Am I?

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