SAMUELESILVA
archive(2005-2011)

Top 100 sports pictures of 2010

18 dicembre 2010

Totally Cool Pix ci delizia con le migliori 100 foto sportive del 2010. Sono tutte bellissime. Sono tutte importanti. Ci sono immagini delle Olimpiadi invernali di Vancouver, immagini dei mondiali di Calcio in Sudafrica, ma anche gli sport minori sono molto rappresentati: c’è il cricket, c’è il Rugby, c’è l’equitazione. C’è anche una bellissimo scatto dedicato allo Shaolin Soccer. :) Ci sono foto divertenti, foto significative, foto tristi, foto dedicate al dolore, al pubblico, alla sconfitta. Io ho scelto la mia personale Top Ten. E una speciale menzione. ;-)

Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010

Totally Cool Pix - Top 100 sports pictures of 2010

FotograFica Martina

25 novembre 2010

Ieri pomeriggio, nell’ambito di fotografica 10, è stata inaugurata la mostra ‘Martina In_visibile” curata da Settimio Benedusi. Si tratta di una serie di autoscatti della famosa attrice e modella Martina Colombari. Io sono un po’ perplesso (e non solo io). Nella sua presentazione Benedusi parla di sincerità, di fotografia vera. Io voglio aggiungere anche fotografia brutta e fottutamente commerciale.

Ecco quindi il senso di ospitare le sue immagini in questi spazi, ecco cosa ci può insegnare una non-fotografa: che la fotografia non è solo tecnica, non è solo usare bene dei raffinati software, non è solo mega obiettivi. La fotografia deve essere verità e sincerità, come vera e sincera è stata Martina Colombari.

Servivano proprio una serie di brutte foto delle tette (rifatte) e del culo (non solo purtroppo, c’è anche di peggio) di Martina Colombari per spiegare che la fotografia proviene anche e soprattutto dal cuore? Io non credo. Io credo che la mostra sia semplicemente un trucco squisitamente commerciale per suscitare interesse e per attirare i curiosi. Che poi le foto siano scattate con una macchina fotografica Canon (che si vede) è un fatto assolutamente secondario.

Fotografica MartinaFotografica MartinaFotografica Martina

Yellow in the city

20 novembre 2010

Ho sempre avuto un debole per i colori forti, per i progetti curati e realizzati con classe. E mi sono innamorato di questo ‘Yellow in the city‘ di Massimo Milanese. In questo caso la foto è in bianconero, il colore forte è il giallo e lo scenario è una moderna e rutilante (in yellow) New York City. Qui pubblico solo sei scatti, ma in realtà il progetto è composto da oltre 100 foto. Da non perdere.

Yellow in the city - Massimo MilaneseYellow in the city - Massimo MilaneseYellow in the city - Massimo MilaneseYellow in the city - Massimo MilaneseYellow in the city - Massimo MilaneseYellow in the city - Massimo Milanese

‘Le sue sono immagini di una metropoli frastornante, che si fa tanto amare quanto odiare, descritta da molti, troppi, come straordinaria convivenza delle differenze, senza però riuscire a fissarla per sempre perché la vera New York è sfuggente, sguscia via senza lasciarsi imprigionare in troppi cliché letterari o artistici. E’ New York e basta. Per questa ragione per capirla davvero bisogna andarci, e viverla sul momento, magari dopo averla sognata a lungo attraverso i film di Woody Allen ed i racconti di Paul Auster. Le foto di Massimo, ritraggono una NY dalle mille sfaccettature e geometrie urbane, che la rendono viva ed unica. Ma, alla fine, ciò che colpisce maggiormente gli occhi è la dominante cromatica che si trova un po’ ovunque a Manhattan: il giallo. E questo progetto è nato proprio per celebrarlo.’

Switcheroo – Scambio di vestiti

8 novembre 2010

I fotografi sono una razza bizzarra. Iniziava così un mio post del 2007 dedicato a Muggezifter, un fotografo che colorava il suo blog con le sue fughe dalla macchina.foto. Muggezifter continua a correre (ed infatti è dimagrito) ma oggi voglio dedicare un post ad un altro progetto bizzarro: Switcheroo di Hana Pesut. Hana fotografa le coppie (un uomo ed una donna) prima e dopo. La differenza consiste nel fatto che fra uno scatto e l’altro la coppia si è scambiata i vestiti. E’ divertente (circa). E molto particolare. Deve essere estremamente difficile trovare persone disposte a cambiarsi d’abito (magari all’aperto) ed indossare gli indumenti del compagno. E poi sono tutti vestiti malissimo. Ma malissimo. Sarà una scelta?

Switcheroo - Cam & JillSwitcheroo - Erik & JasmineSwitcheroo - Maya & Graham

Via | Adolfo Trinca

Quella schifezza di iPhoto 9.0

2 novembre 2010

iPhoto 11Per gestire le mie foto utilizzo iPhoto. Ho raggiunto quasi 50.000 immagini e ho superato da poco i 200 Giga. La settimana scorsa è uscita sul mercato la nuova versione del software Apple e ho deciso di acquistarlo. Prima dell’installazione ho salvato una copia di backup dell’intero Hard Disk. E’ un’operazione che effettuo tutte le settimane (Time Machine) ma per l’occasione ho deciso di essere ancora più scrupoloso. Ho installato iLife ’11 e aggiornato l’intero database: tutto è andato per il verso giusto e non ho perso nessuna immagine. I problemi sono iniziati dopo. iPhoto ’09 è lentissimo, molto più lento del suo predecessore. E’ instabile, sembra una beta alla prima fase di sviluppo: spesso e volentieri il programma si chiude inaspettatamente. Ci sono un paio di modifiche interessanti (giusto un paio) e l’integrazione con Flickr e FaceBook è migliorata, ma le note negative sono tantissime. Non sono ancora riuscito a capire come far apparire i Tag sotto le foto: eppure l’opzione “Vista->Parole Chiave” è abilitata. Apple ha fatto uscire una patch che risolve il problema di perdita delle immagini durante la prima importazione (problema da nulla, ma loro dicono ‘in rari casi‘): quindi io compro il software e dopo averlo scaricato ma prima di passare all’importazione delle foto devo scaricare una patch? Bella idea, complimenti. Ma c’è un problema che veramente mi fa uscire di testa: io amo modificare le mie foto con PhotoShop e quindi uso l’opzione ‘Modifica con editor esterno’. Sino a ieri tutto bene, iPhoto creava una nuova immagine nella cartella modified e mi mostrava solo la versione modificata. Adesso no. IPhoto crea un duplicato (quindi io vedo due immagini identiche, con lo stesso nome e le medesime caratteristiche) ma mi fa modificare solo la seconda versione. Di questa seconda versione vedo la miniatura corretta e ritoccata ma al momento di ingrandire l’immagine mi appare un punto esclamativo (ma non succede sempre). Simpatico vero? Partendo dal presupposto che questo bug verrà corretto come devo comportarmi? Evito di ritoccare le foto? Sono veramente nervoso e incazzato: possibile che prima di lanciare un software di questa importanza sul mercato una società come Apple non effettui test attendibili? Posso capire un piccolo errore ma tanti errori gravi e decine di imprecisioni sono davvero imperdonabili. Mi aspetto una versione corretta e funzionante al più presto.

La fotografia aerea di Christoph Gielen

26 ottobre 2010

Christoph Gielen

L’altezza mi ha affascinato sin da bambino. Guardare il mondo dall’alto è sempre uno spettacolo sublime: chi di noi non ha ammirato estasiato il panorama dal finestrino di un aereo in fase di atterraggio? Maledette nuvole, eh? In queste foto di Christoph Gielen vedo un fascino davvero incredibile. Certo, sembra di navigare in Google Maps, ma l’idea di essere in cielo a fotografare mi lascia un brivido, una scossa di ‘adrenalina estasiata‘. Dall’alto si scopre il mondo geometrico: Christoph ha trovato una serie di immagini incredibili e particolari, strane. Consiglio davvero una visita: le foto sono 32 (non tantissime) ma molto molto emozionanti.

La fotografia aerea di Christoph GielenLa fotografia aerea di Christoph Gielen

Via | ClickBlog

Cuneo Photo Marathon

22 settembre 2010

Ho deciso di diventare un fotomaratoneta e di iscrivermi all’edizione 2010 di Cuneo Photo Marathon. Di cosa si tratta? E’ un concorso fotografico che dura un’intera giornata. Si devono sviluppare 12 temi che verranno comunicati ai partecipanti durante il concorso ad orari prestabiliti; poi si inviano le foto al sito (entro le 24) e si attende. E’ possibile fotografare solo a Cuneo e solo nell’arco della giornata: termine ultimo di scatto le ore 22. Sembra divertente, penso sia decisamente social: i fotomaratoneti sono obbligati a girare per la città con la maglia del concorso. :) Non è facile, per niente. I temi delle passate edizioni sono assurdi: ‘Un ascensore chiamato desiderio’, ‘Il mio numero di partecipazione’, ‘La foto nella foto’, ‘Visto di profilo’, ‘Vita da cani’, ‘A qualcuno piace piccolo’… insomma… un delirio. La giuria tende a premiare la fantasia e l’originalità. Il banale non vince. E purtroppo io sono il re della banalità. Pubblicherò i temi sui vari social network durante l’intera giornata: un aiuto e un tocco di fantasia saranno graditi (sarà consentito?). :)

Composizione e oggetti indesiderati

1 maggio 2010

Quando si scatta una fotografia si cerca sempre di eliminare dalla composizione gli oggetti indesiderati, gli oggetti che disturbano. Faccio un esempio. Decido di fotografare un casolare di campagna. Ci si arriva mediante una stretta via di circa 500 metri, percorro la strada in macchina, parcheggio, osservo il casolare e comincio a camminare a ritroso cercando l’inquadratura migliore. Dopo aver percorso circa 300 metri trovo una posizione adatta, abbasso le ginocchia, inquadro e… CAZZO, la mia macchina è proprio dentro la composizione perfetta. Sono un genio della fotografia. Torno dalla macchina, sposto la macchina e così elimino l’oggetto indesiderato. La foto è lunedì.

IASN Best sport image of the year

12 gennaio 2010

C’è un sondaggio internazionale promosso dalla IASN (associazione internazionale dei giornali sportivi) che vuole nominare la più bella foto sportiva del 2009. Vengono proposte 12 immagini fra cui scegliere: la gioia di Guardiola, l’esultanza di Bolt, il fisico di Cristiano Ronaldo e le lacrime di Maradona fra le altre. Io sono un po’ perplesso. Se escludo due foto (che vedete qui sotto) il resto mi sembra ordinaria amministrazione. Sono tutte foto bellissime, non fraintendetemi, ma penso che si possa trovare qualcosa di meglio. Credo che la IASN abbia preferito inserire nella lista foto di personaggi famosi; sono tutti protagonisti del 2009 o comunque sportivi di grande richiamo. Hanno preferito la popolarità alla qualità. E non credo che questa sia una scelta azzeccata.

Roger FedererPep Guardiola Final Roma 2009

Benvenuto 2010

3 gennaio 2010

BigPicture mi sorprende sempre con foto fantastiche. Non credo ci sia niente di meglio in rete, alcune immagini mi lasciano davvero senza fiato; l’anno prossimo vorrei proprio trovarmi sulle spiagge di Rio de Janeiro a festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Devo ammettere però che il freddo di Parigi e l’acqua alta di Venezia conservano il loro fascino.

Capodanno a BerlinoCapodanno a VeneziaCapodanno a ParigiCapodanno a Rio de Janeiro

Where Am I?

You are currently browsing the Fotografia category at Samuele Silva.