SAMUELESILVA
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Ma perché?

16 febbraio 2009

Contestazione dopo Genoa - FiorentinaCi sono episodi che sfuggono alle mie capacità di comprendere. Sono vent’anni che vado allo stadio e tante volte ho visto perdere la mia squadra per episodi contestati. Altre volte ho visto la mia squadra uscire sconfitta dopo prestazioni indecorose. Eppure mai, e dico MAI, mi sono sognato di contestare giocatori, dirigenti, arbitri e, soprattutto, avversari. E non riesco a capire per quale motivo i tifosi del Genoa siano andati a contestare e insultare il pullman dei giocatori della Fiorentina. Certo, subire la rete del pareggio a tempo scaduto, dopo aver assaporato a lungo una vittoria importante, fa male; ma questo non può giustificare in nessun modo il comportamento dei tifosi genoani. Auguro al tifoso rossoblu di riprendersi al più presto e spero che questo episodio permetta a chi cerca di rovinare il gioco più bello del mondo (così dicono) di capire che si tratta di una passione, intensa, ma sempre e solo una passione. Tutta la mia solidarietà all’autista dell’autobus della Fiorentina.

* Immagine tratta da Gazzetta.it.

8 Commenti

  • missk lorina ha detto:

    All’uscita non tirava aria buona… infatti me ne sono andata praticamente subito. I tifosi della fiorentina, rimasti dentro, si affacciavano prendendo in giro i tifosi del genoa che uscivano dallo stadio. C’era la polizia.
    Arrivata a Manin ho sentito che c’era casino. Ho sentito anche delle sirene.
    A parte che non possiamo pretendere intelligenza da parte di tutti… e che purtroppo ci sono persone che distorcono la realtà. Arbitraggio osceno non significa necessariamente squadra avversaria ladra. Significa semplicemente arbitraggio osceno.
    Poi mi domando cosa ci stia a fare la polizia… se poi non vede che la gente dà di matto. Mi domando cosa ci stia a fare un arbitro in campo… se poi non vede gli atteggiamenti provocatori di alcuni giocatori (Gilardino che, beccato in fallo, si gira verso Rubi e gli fa cenno di stare zitto… ad azione ferma).
    Sapendo benissimo che nelle tifoserie c’è gente col cervello di un criceto che ha battuto la testa, in campo non dovrebbero essere permesse certe cose. Innervosiscono il pubblico… e fanno andare fuori di testa quelli che vivono solo 90 minuti una domenica ogni 2. Perché per noi è una passione… ma da quello che vedo in curva, dalle bestemmie che sento e dai gesti che volano… per qualcuno è come un braccio o una mano. E questo non è normale.

  • Barbara ha detto:

    Sicuramente la correttezza deve partire dai giocatori in campo, l’arbitraggio schifoso ci può stare ma il comportamento di certi tifosi che di sportivo non hanno proprio nulla è veramente ingiustificabile.

    Come può una giornata di sport trasformarsi in tragedia… l’ennesimo episodio che porta a pensare che davvero bisognerebbe schedare certi soggetti e aprire gli stadi solo a chi vuole vedere la partita civilmente .

  • missk lorina ha detto:

    Ah, ho letto in giro che Gilardino avrebbe fatto segno alla gradinata di tacere… io ero al solito posto in basso… e non ho visto il giocatore alzare la testa verso il pubblico…
    Ora speriamo che non prendano provvedimenti troppo drastici, anche perché vorrei andare a Siena… a farmi anche una bella mangiata alla toscana!

  • Tambu ha detto:

    il motivo è semplice. Quando le cose vanno bene, e per loro vanno bene raramente, appena appena tira un vento cattivo perdono la testa. E scrivere “noi” e “loro” mi fa sembrare più cattivo e di parte di quel che sono, ma vabbeh. Se sommiamo quell’episodio all’aggressione alla Yespica, e al fatto che il tutto viene dopo una sconfitta e un pareggio (paradossale, ok), si capisce perfettamente: è gente che non è abituata a stare in alto, e appena si intravede la possibilità di non raggiungere il sogno perde la testa…

  • robie06 ha detto:

    Sarò cinico e pure un filo bastardo, ma è selezione naturale e alla fine “purtroppo” ben vengano questi episodi.

    Così finalmente piano piano, si riporta tutto ad un livello più basso soprattutto di tensione intorno alle squadre e ai campi di gioco, perchè in campo l’arbitraggio cattivo ci sta, il trash talking dei giocatori ci sta, insomma in campo succede di tutto perchè è un gioco maschio e dove non conta partecipare ma vincere, ma finita la partita nonostante i rimpianti e gli sfotto, si esce dallo stadio e si torna alla vita di tutti i giorni.

  • lorcarg ha detto:

    ASSURDO! (che motivo c’era di prendersela con i Viola?)

    Leggo ora che Gabriele Amato (così si chiama), è ancora in prognosi riservata ed è sottoposto a diverse terapie…

    Forza Gabriele, un in bocca al lupo anche da parte mia!

  • Samuele ha detto:

    ->Tambu: Le nostre idee sono molto simili. Sono stato a Genova a vedere la partita con il Toro, sento spesso parlare i tifosi genoani: ho idea che si siano un po’ montati la testa. E il pareggio con la Fiorentina brucia. Forse troppo per loro. Ci vorrebbe un bagno di umiltà, una sconfitta nel derby di ritorno sarebbe molto salutare. :-) E poi la cessione di Milito a giugno… :-)

    ->MissK: io, guardando gli episodi contestati, non ho visto questo arbitraggio scandaloso. L’espulsione di Biava è fiscale ma giusta, Biava è un macellaio e non può sempre restare impunito. I rigori ci sono, il gol della Fiorentina è arrivato a tempo scaduto ma concedere solo tre minuti è stato un affronto e in quei tre minuti si è perso un sacco di tempo e quindi, con ogni probabilità, l’arbitro ha deciso di aggiungere un minuto. Nell’azione dell’ultimo gol c’era anche un rigore per la Fiorentina (a tempo non scaduto) e il gol di Motta è molto dubbio perché definire passiva la posizione del giocatore del Genova davanti è Frey è alquanto azzardato. Per quanto riguarda il comportamento dei giocatori penso sia una logica conseguenza a quanto fanno i tifosi: essere insultati per 90 minuti non è bello e penso che i nervi possano saltare. Non dimentichiamo che sono ragazzi, spesso molto giovani.

    ->Robie06: quello che dici è assolutamente giusto. Almeno in questo caso. Anche se non si può dire. La frase tipica è: “Cazzi suoi, la prossima volta va a casa anzichè a contestare il pullman della squadra avversaria”. Ci sono casi però in cui il malcapitato ha solo la colpa di essere presente allo stadio.

  • zitti e mutu ha detto:

    Mi dite cosa c’era nell’arbitraggio che non andava?
    Cito Longhi 90° sugli episodi contestati:

    1° ammonizione di Biava netta
    2° ammonizione di Biava netta

    Fallo di juric da 2°ammonizione (errore)

    rigore su Criscito solare

    rigore su Gilardino chiaro

    simulazione di Jovetic 2° ammonizione (errore)

    punizione su 2 gol di Mutu fallo di mano limpido

    fallo di Milanetto per la punizione finale era un’entrata a piedi giunti chiara.

    Mi sono dimenticato un fuorigioco di Milito a metà primo tempo che non c’era (errore)

    Diciamo che ai tifosi genoani non è andato giù il pareggio al 90° ma assediari i giocatori e l’arbitro per questi episodi è inverosimile ed assurdo.
    E’ chiaro che i tifosi genoani non sono abituati a subire torti.

    E’ incredibile.

    Ho sentito pseudo giornalisti di tv private dare del buono a nulla a Prandelli del deficente all’arbitro e bollare come di parte persino la telecronaca di Sky (Gentili).
    Zitti e Mutu!!!!!

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