SAMUELESILVA
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Neonati su FaceBook

14 maggio 2010

La paura del mostro internet, della pedofilia e l’eccesso alla riservatezza producono nell’utente medio un diffuso effetto di “non ritorno”. FaceBook ed i bambini sono l’esempio più eclatante di questo fenomeno; il mondo si divide in due grandi e distinte categorie: chi pubblica tutto e chi non pubblica niente, per paura. Una paura non concreta e difficile da spiegare. Impossibile da capire. In questo ultimo periodo mi sono imbattuto in due esempi lampanti: l’amica che mi intima di non pubblicare le foto del figlio appena nato (cosa che comunque non avrei mai fatto senza permesso) e il papà che annuncia l’arrivo della secondogenita ma che alla specifica richiesta (foto foto foto) risponde: “Purtroppo su facebook non posso mettere foto dei miei figli… mia moglie ha posto il veto… troppe teste di c… in giro nell’etere… non ha tutti i torti…”. Non voglio adesso parlare di come l’utente medio consideri facebook=internet e non voglio parlare di Etere. Io ho chiesto lumi (Perché, se metti una foto cosa può succedere? Mi sfugge il nesso…) senza ottenere risposta. La mia domanda però mi sembra lecita: se metto le foto di un bambino (nel caso specifico un neonato) cosa potrà mai succedere? Il pensiero corre subito al pedofilo di turno ma anche se la foto fosse intercettata da un brutto ceffo cosa potrebbe mai farne? Masturbazione? Violenza mentale? Io capisco le deviazioni ma mi sembra che si tenda ad esagerare e a dipingere il mostro più brutto di quanto sia in realtà. Se qualcuno volesse fare del male al bambino avrebbe comunque tutti i dati (nome, mail, telefono, indirizzo, spostamenti, amici), ma proprio tutti, per risalire all’indirizzo reale anche senza foto. Io stesso ho pubblicato le foto di mio nipote sapendo benissimo di non correre alcun rischio e nessuno si è sognato di accusarmi di chissà quale errore (e sono passati oltre cinque anni). A chi possiamo attribuire la colpa di questo modo di pensare? Non serve correre troppo con la fantasia: ignoranza e scarsa conoscenza del web (è più facile che i pericoli arrivino dall’ospedale, dal comune, dall’asilo, dalla chiesa) sono sicuramente colpevoli, ma anche televisioni e media hanno creato una campagna demoniaca contro la rete e contro tutti i social network, esaltando i lati negativi e senza parlare delle possibilità offerte dal mezzo internet. Il tempo aggiusterà le cose e ci farà capire quanto siamo piccoli e ridicoli.

9 Commenti

  • […] ritorno”. FaceBook ed i bambini sono l’esempio più eclatante di questo fenomeno; … Leggi l`intero post » Post a Comment […]

  • […] di Dario Salvelli sulle nuove e contestate norme privacy. Poi vi segnalo un post di Samuele Silva relativo all’inserimento di foto di bambini, post con il quale sono completamente e totalmente daccordo. Ma vi segnalo anche (il […]

  • daniele ha detto:

    io sono un appassionato sostenitore della rete ma mi spieghi il bisogno, la mania direi, di mettere tutto online? mi dirai che è utile per condividerlo con gli amici. ma così diventa pure di pubblico dominio (non parlo dei maniaci, chi se ne frega di loro) e non ne vedo la necessità. se voglio far vedere le foto del mio nipotino invito gli “Amici” a casa. Anzi, che vengano a vederlo di persona.
    Poi ognuno è libero di pensare e fare come meglio crede.
    Ma non mi sento certo un “disadattato” sociale perchè non ho un account facebook o twitter o myspace.

    • Samuele ha detto:

      ->Daniele: il tuo discorso non entra nel merito del mio post. Tu fai un distinguo netto fra la vita ‘reale’ e la vita davanti al computer. Per me non esiste differenza. Se faccio vedere le foto a casa mia oppure tramite internet non c’è alcuna differenza. Anzi, preferisco nettamente il mezzo informatico: è più veloce, più comunicativo, più vero. E’ un approccio diverso… se la mettiamo sul ‘non vedo la necessità’ posso risponderti che non vedo nemmeno la necessità di guardarle a casa. Non è necessità, è piacere.

  • Luigi ha detto:

    Ti rispondo con una domanda. Come ti sentiresti se trovassi la foto di tuo figlio, di tuo nipote o di una persona a te cara a pubblicizzare un sito pedopornografico ? faresti una denucia ? Forse sarebbe rimossa da quel sito, ma non riusciresti mai a farla scomparire con la stessa facilità con cui l’hai pubblicata. Ciao.

  • Samuele ha detto:

    ->Luigi: Luigi, non credo che le immagini da me pubblicate di bambini vestiti oppure di neonati possano pubblicizzare un sito pedopornografico. Ma le tue affermazioni mi fanno capire che la tua conoscenza del mezzo è scarsa. I siti pedopornografici sono illegali e rimuovere una foto da un sito illegale è abbastanza particolare in quanto verrebbe rimosso il sito stesso. La tua domanda non ha nessun senso sempre che tu non abbia casi simili successi veramente. Nel caso gradirei qualche info in più…

  • gina ha detto:

    come posso togliere le foto di mio figlio publicate da mia cogniata sono su facebook e nn voglio nn siamo in buoni rapporti ho kiesto ad una amica di farglie togliere lo segnialata e niente gradirei una risp grazie

  • gina ha detto:

    ok grazie provero per l’ultima volta se nn le toglie faro cosi

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